Silvia Nitrato Izzo, Author at Allevamento Gens Flaminia - Pagina 2 di 21

Quando i buoni eravamo noi …i tre motivi per cui sono una cinofila molto “cattiva”…

Quando i buoni eravamo noi …i tre motivi per cui sono una cinofila molto “cattiva”…

L’ADDESTRAMENTO Quando ero piccola i buoni eravamo noi. Quelli che con i cani avevano sempre pazienza. Che li amavano tutti e cercavano sempre di comprenderli, aiutarli, trovare soluzioni che risolvessero i problemi delle famiglie provviste di un quattro zampe. Noi eravamo quelli che non riuscivano a capire come si potesse vivere senza un cane, come si potesse darlo vai (tranne per motivi seri), come si potesse dire “è solo un cane”. Ma noi eravamo (e lo siamo tutt’ora) quelli dell’addestramento classico. Della scuola tradizionale che addestra il cane ed educa il proprietario invece di “educare” (o provare ad educare) il cane e intortare il proprietario con fiumi di filosofiche teorie new age, come provano a fare quelli che, a detta della stampa e di buona parte del mondo mediatico, sono i “buoni oggi”. Quando ero piccola io e arrivava un nuovo cliente al centro cinofilo dei miei genitori  avevo sempre un po’ paura di come sarebbe potuta andare a finire la conversazione. In un modo o nell’altro spesso il cliente in questione cominciava a lamentarsi del cane “io non lo sopporto più”, “è stupido, non capisce niente”, “l’altro giorno gli ho dato un sacco di botte”, “se continua così sarò costretto a darlo via”. Molti poi lo facevano sul serio. Ed io, da piccolina, in quelle occasioni ero sempre tesa perché sapevo che mio padre, addestratore classico (si proprio uno di quegli addestratori che oggi vengono faziosamente chiamati maltrattatori) si infastidiva molto durante queste conversazioni e trattava bruscamente questi insensibili proprietari di cani. Tante volte l’ho sentito arrabbiarsi e discutere mentre provava a far capire loro che con i cani bisogna avere pazienza, costruire un rapporto. Che non bisogna perdere le staffe perché si rovinerebbe il legame senza ottenere granchè e che invece il cane va addestrato con il giusto lavoro, il gioco, il premio e corretto con l’utilizzo dello strumento giusto, come ad esempio il “famigerato” collare a scorrimento che ha la stessa identica funzione del morso e le redini di un cavallo. E’ solo uno strumento di sicurezza che ci aiuta a correggere velocemente gli errori e i vizi più radicati nel cane. Proprio come tirare le redini di un cavallo in fuga o dare un colpettino di sperone per farlo partire al galoppo. D’altronde ogni strumento può causare danni se usato male. Un collare a scorrimento, uno sperone, una pettorina (il simbolo per eccellenza del buonismo cinofilo) se ad usarli è un cretino. Un collare a scorrimento maneggiato da una persona seria e affiancato ad un percorso di addestramento classico, è una sicurezza per il binomio. Un ausiliario che sarà tenuto sempre lento e morbido in modo da far sentire il collo del cane molto più libero di qualsiasi...

Read More

Gara Sociale Agility Dog 16/12/17: cronaca della giornata

Gara Sociale Agility Dog 16/12/17: cronaca della giornata

Come di consueto siamo qui a raccontarvi di Sabato 16 Dicembre e della Gara Sociale di Agility Dog svoltasi presso il nostro Centro Cinofilo Gens Flaminia per festeggiare insieme il Natale. La giornata, per fortuna soleggiata e non troppo fredda, è stata arricchita da un’ottima compagnia e tanto divertimento. Ad aprire le danze della piccola competizione la categoria dei Principianti i quali si sono cimentati in una sola manche di percorso di Agility al guinzaglio. Vince la categoria il Boxer Attila della Gens Flaminia detto Rufus, condotto dal suo proprietario Fabrizio Tarallo, ormai un veterano cinofilo, che però una serie di impegni familiari e professionali avevano tenuto lontano dai campi di addestramento per un paio d’anni. Torna quest’anno, ripartendo ovviamente dall’inizio nella disciplina dell’Agility e si merita una bella vittoria con un percorso netto nel tempo di 38,03 sec. Al secondo posto della categoria si piazza il Labrador Grifon D’Oro della Gens Flaminia detto Potter insieme al suo conduttore Massimiliano Fidani che lo guida con grande regolarità in un percorso netto molto preciso nel tempo di 47,48. Molto bene! Terzo classificato ancora un Labrador, il nero Ettore, di Eleonora D’Amario, che affida il suo “cavallo” alla conduttrice Flavia Bordi la quale, nonostante lo avesse “provato” solo un paio di volte, conclude il percorso di gara con una sola penalità nel tempo di 39,98. Al quarto posto troviamo il Pastore Tedesco Grigio di Gabriele Sabbatini, Ein che porta a termine la gara con 2 penalità nel tempo di 30,13. Il tempo è il migliore della classe, peccato per le penalità agli ostacoli dovute ancora a qualche insicurezza di Ein, sulle quali il nostro amico Gabriele sta lavorando con impegno. Quinti classificati il beagle Jack e la sua conduttrice Sabina Rodriguez: il binomio, nonostante stia venendo a lavorare  da poco tempo al campo, dimostra sempre grandissimo impegno e passione nel lavoro e noi di questo siamo fieri. Bravi! Il percorso della coppia è concluso con 3 penalità nel tempo di 44,25 sec. A seguire complimenti a tutti gli altri partecipanti di questa categoria che, anche se non entrati in premiazione, hanno dimostrato grande spirito sportivo nel concludere comunque tutti buoni  percorsi di gara con solo qualche errore in più. A Zampotto, il Labrador Red Fox di Erica D’Angelosante, va infatti il Premio Speciale al “Cane di maggior temperamento in memoria del grande Lucky” un riconoscimento davvero importante dedicato allo Jag terrier della famiglia Quarta; ad Alessio Mancinelli e la sua Boxer Fiona della Gens Flaminia va invece il Premio Speciale: medaglia “Giovane promessa CAVA” , a sottolineare il merito e l’impegno del giovane Alessio che, nonostante lavori da poco con la sua cagnolina, si è messo in gioco pur sapendo di avere...

Read More

Buon inizio avventura piccoli Labrador (I)!

Buon inizio avventura piccoli Labrador (I)!

Come di consueto siamo qui per augurare un buon inizio avventura ai piccoli Labrador figli di Chimera della Gens Flaminia e Belmondò della Gens Flaminia detto Oscar: I-Morfeo, I-Kenya, I-Argo, I-Masai, I-Emera detta Akira, I-Cheope detta Zaira della Gens Flaminia. Un ringraziamento speciale va ai proprietari di mamma Chimera: Ludovica e Alessandro per aver allevato con amore e professionalità questi splendidi cuccioli e a Massimo e Valentina, proprietari di papà Oscar. Auguriamo quindi un buon inizio avventura a tutti i cuccioli e alle loro nuove famiglie ricordando loro che per qualsiasi cosa siamo sempre...

Read More

Gara Sociale Rally Obedience + 4°Carosello Cinofilo C.A.V.A. 17/06/17

Gara Sociale Rally Obedience + 4°Carosello Cinofilo C.A.V.A. 17/06/17

L’evento di fine stagione per quest’anno al Campo di addestramento del CAVA si apre con una novità: al posto della consueta gara di obbedienza, gli allievi si sono cimentati in una nuova e divertente disciplina: la Rally Obedience. E’ vero, il tempo per prepararsi non è stato moltissimo ma a quanto pare i nostri binomi si sono tutti davvero impegnati e il risultato è stato più che soddisfacente. Venti i binomi in gara che hanno presentato i loro percorsi al nostro ospite Giudice Raoul Tonachella. La competizione è stata vissuta da tutti all’insegna della sportività, del sano divertimento e dell’impegno a spronarsi per dare sempre di più, dato che per la prima volta, in questi anni, era presente un giudice esterno. A seguire, come ogni anno, il 4°Carosello Cinofilo C.A.V.A. che ha visto scendere in campo per l’esibizione ben 16 binomi, a lavoro tutti insieme e ben schierati, dove i conduttori hanno dato dimostrazione dell’ottimo controllo sui propri compagni a quattro zampe e dove questi ultimi hanno dato prova di grande abilità e concentrazione. Bellissimi tutti gli esercizi di gruppo, coreografati dalla sottoscritta e supervisionati dagli Istruttori Gimmy Nitrato Izzo e Massimo Mancini. Ma torniamo alla gara di Rally-O e veniamo alla cronaca della giornata: apriamo con la parentesi dedicata alla categoria Juniores, vinta dalla piccola Elisa Ludovici e il suo Mix Belga-Malinois Rocky, che, nonostante fossero l’unico binomio in categoria, hanno dato dimostrazione al giudice di grande affiatamento, preparazione e capacità di controllo da parte della piccola Elisa del suo amico Rocky, cane forte e determinato e quindi di non facile gestione. Bravi! Per premiare il talento della coppia, la giuria infatti ha deciso di assegnare al binomio anche il Premio Speciale “Giovane Promessa CAVA”. Complimenti! E ora passiamo agli adulti della categoria 1. Vincono la prima gara sociale di Rally Obedience CAVA: Chiara Schiavitelli e Jordan, simpaticissimo Labrador nero tutto pepe, che hanno presentato al giudice un percorso praticamente perfetto, brillante e in totale armonia. Ottimo lavoro! A seguire, sul podio al secondo posto, Candida Mercuri e il Pastore Tedesco Rullo di Casa Luca, protagonisti di un bel percorso regolare e corretto sotto tutti i punti di vista. Salgono sul terzo gradino del podio invece M.Teresa Marcucci e Charlize della Gens Flaminia detta Roxie, deliziosa boxerina, protagonista con la sua compagna a due zampe, di un bel percorso, vivace e senza grosse imperfezioni. Sempre molto bene questo binomio. Quarta classificata: Francesca Rossetti con la sua Weimaraner Matilde. Poco tempo per studiare il percorso a causa del calore di Matilde che ha costretto il binomio ad esibirsi per ultimo, quasi senza ricognizione, eppure un percorso da manuale per le due, con solo un paio di errori sul finale....

Read More

Gara sociale di piccola Agility 23/04/17

Gara sociale di piccola Agility 23/04/17

Riprendono finalmente le attività sportive al C.a.v.a. con la prima gara sociale della stagione di lavoro, dedicata alla piccola Agility. Una bella occasione per stare insieme e divertirsi con i nostri amici a quattro zampe, impegnati in percorsi di Agility a livello amatoriale. Vince la Cat.1 Flavia Bordi con la sua Maya, binomio che a sorpresa guadagna il gradino più alto del podio con un percorso netto, preciso e di buon tempo. A dimostrazione del fatto che anche se non si è più proprio cuccioli (Maya ha 6 anni) lavorando di impegno e precisione si può ottenere tanto. Brave! Al secondo posto, un altro binomio a sorpresa: Claudia Sacconi con il suo Cane Corso Pedro. Un cane per nulla facile da condurre, a maggior ragione considerando il fatto che Claudia ha sostituito all’ultimo momento il padre Dario, abituale conduttore di Pedro, non avendo mai provato il percorso prima. Per cui doppi complimenti a questo binomio! Terze classificate (anche loro quasi incredule di questo risultato inaspettato) Germana Leone e la sua Boxer fulva Maya. All’insegna del motto che “chi va piano, va sano e va lontano”, terminano la gara con un percorso non velocissimo, ma preciso e costante. Bel lavoro. Al quarto posto il binomio che ha chiuso il percorso nel tempo più veloce della categoria (25,03 sec.) purtroppo però con 2 penalità agli ostacoli: Alessio Gigli e il suo Pastore Tedesco Iron. Grande impegno e sportività per questa coppia. Siamo sicuri che vi rifarete alla prossima. Quinti classificati infine, regolari e precisi, Candida Mercuri e il suo Pastore Tedesco Rullo di Casa Luca. Ancora complimenti anche a tutti gli altri concorrenti della Cat.1: Federica Leone e Maya, che con grande spirito sportivo si butta nella gara (anche senza aver mai provato) in una simpatica competizione familiare “contro” mamma Germana; la coppia Alessia Vitale e Aurelio Cicalese insieme al loro meticcio furbetto Rocco, due percorsi briosi e un po’ confusionari che però fanno vincere ai tre il Premio Speciale al “trinomio più simpatico” dell’intera gara. E poi ancora complimenti a Flavia Bordi e Gabriele Sabbatini che con grande impegno e sportività hanno condotto in gara super Flek, il simpatico Australian Shepherd dei Sig.ri Magnani, cagnolino che promette davvero bene ma con cui si è iniziato a lavorare da poco e che deve quindi mettere ancora un po’ di controllo. Proprio per questo la giuria ha deciso di assegnare a Flek e il suo proprietario Maurizio Magnani, il Premio Speciale “Giovane Promessa C.a.v.a” e a Gabriele Sabbatini il Premio Speciale per “l’impegno nel lavoro”. La Cat.2 riservata ai binomi più esperti prevedeva il superamento di due prove. Un primo percorso di qualificazione e un secondo valido per la classifica finale. Vince...

Read More